diventare genitori è un gioco da ragazzi

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Qualche dubbio (risolto) sulle polizze RC famiglia

13 agosto 2014


Indovinello: cosa hanno in comune queste situazioni?

 

1 - Una conoscente viene a trovarci. Chiacchieriamo del più e del meno mentre nostra figlia decide di farle un bel disegno. Finite le chiacchiere ci accorgiamo con orrore che il disegno, nostra figlia, lo ha fatto sulla nuovissima borsa griffata super costosa della nostra amica. E con i pennarelli indelebili!

 

2 – Terminata la spesa settimanale al supermercato arriviamo alla nostra macchina. Mentre apriamo il bagagliaio non ci accorgiamo che, a causa della pendenza della strada, il nostro carrello si allontana e va a sbattere contro una macchina, rovinandola.

 

 

Avete 3 secondi per rispondere all'indovinello. 2...1... Tempo scaduto!

La prima cosa che accomuna il punto 1 e il punto 2 è che vorrei non mi accadessero mai!

 

La seconda: ho da poco scoperto che, con pochi euro al mese, un'assicurazione mi eviterebbe di rimborsare di tasca mia i danni.

Certo, questo non evita l'imbarazzo, ma garantisce una più semplice soluzione del problema.

 

Quando sono andata a fare quattro chiacchiere presso MD Mauro Disertori (nostro partner), ho scoperto un mondo: quello dell'RC famiglia.

Devo dire che la polizza l'avevo stipulata già qualche tempo fa, proprio dopo aver letto un post sul gruppo Facebook Genitori a Trento e Dintorni, pensando unicamente alla mia bambina.

 

Borsa griffata a parte, infatti, sono numerose le situazioni in cui un bambino (piccolo o grande che sia) può combinare danni anche piuttosto ingenti: spingere un compagnetto e provocargli una piccola lesione (o un dente rotto), aprire il rubinetto di una camera d'albergo ed allagare tutta la stanza, finire con la bici contro una macchina e graffiarla, buttare qualcosa dalla finestra e rovinare qualcosa che sta sotto,... date pure libero sfogo alla vostra fantasia!

 

Ma parlando con Anna Zanon (con cui intrattengo piacevolissimi rapporti di lavoro all'interno dell'agenzia), mi si sono aperti scenari inaspettati! E mi sono chiesta quante volte avrei potuto evitare di pagare io piccole o grandi spese per danni arrecati ad altri.

 

La polizza RC famiglia interviene infatti in tutte quelle situazioni in cui - in modo involontario - abbiamo la colpa di quanto accaduto: dente rotto a causa di un gheriglio di noce nel risotto di un amico a cena da noi; bimbo di un'amica che ci è stato lasciato in affidamento che, cadendo dall'altalena, si storce una caviglia; una pianta che, per un motivo accidentale, dal nostro terrazzo cade sulla macchina parcheggiata sotto o addirittura su un passante. Ma anche danni che noi o i nostri familiari provochiamo svolgendo un’attività sportiva, magari sciando (con questa polizza non è necessario fare l'assicurazione che viene proposta quando si acquista l'abbonamento giornaliero).

 

La stessa assicurazione copre anche eventuali danni causati dai nostri animali domestici (cane, gatto, cavalli,…) o dagli animali che teniamo in “affido” per conto di un amico, anche solo per poche ore.

 

La cosa interessante della proposta del nostro partner è che questa copertura riguarda anche la responsabilità dei nonni o della baby sitter (regolarmente assunta) che accudiscono nostro figlio in nostra assenza.

Un modo per proteggere anche loro da eventuali esborsi imprevisti.

 

Ma di più: come ben sappiamo, per la legge italiana i nostri figli fino a 16 anni non possono rispondere penalmente, e qualunque atto da essi compiuto ricade direttamente su noi genitori. Questa polizza capofamiglia consente quantomeno di riparare economicamente ai danni eventualmente arrecati dai nostri figli fino a quell'età, inclusi gli atti di vandalismo (può capitare in ogni famiglia che un ragazzo viva momenti di disagio e difficoltà, sfogandoli purtroppo anche in modo poco civile).

 

Ci sono altre situazioni che non mi erano mai venute in mente, ma che mi rendo conto possano essere in qualche modo " a rischio": il volontariato per esempio. Poniamo il caso di un adulto che accompagna una volta in settimana degli anziani al parco. Un gesto d'amore. Ma che succederebbe se uno di questi anziani dovesse cadere dalla carrozzina?

Purtroppo il volontario risponde dell'accaduto. Con questa polizza almeno eventuali spese sarebbero coperte.

 

In un momento economicamente difficile come quello che stiamo attraversando, avere una polizza che da un lato aiuta un amico o un conoscente ad affrontare più serenamente un disagio, dall'altro mi consente di sostenere delle spese a riparo di questo disagio, mi lascia una certa tranquillità.

 

Sappiamo bene che i casi della vita sono i più disparati, e c'è chi con la sfortuna ha un rapporto particolarmente ravvicinato! È piacevole sapere che c'è chi può intervenire al posto nostro per evitarci spese impreviste.

 

Il costo annuale è sostenibile, e i benefici in caso di incidente sono decisamente elevati.

E voi avete già la vostra polizza? Se ancora non ci avete pensato, date un'occhiata alla proposta di Mauro Disertori S.a.s. riservata a chi è iscritto alla newsletter del sito: con soli € 50 annui possiamo assicurarci un futuro con meno pensieri! 

 

 

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*Ringrazio Claudia Ramus, che mi ha fotografata in un giorno di pioggia (con un ombrello che mi piaceva tanto ma che ho perso!), ed ha rielaborato l'immagine con mille cuoricini!