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Dolce Amore La nostra vita col diabete


Dolce Amore si può definire il racconto di tutti i racconti di chi ha un figlio con il Diabete di Tipo 1.

Per chi ha vissuto la difficile esperienza di un figlio piccolo che si ammala per la vita, Dolce Amore rappresenta un’occasione assolutamente importante ed unica. Per chi non l’ha vissuta, è una fonte di informazioni che fanno finalmente chiarezza su ambiguità e pregiudizi attorno ad una patologia in drammatica crescita ed ancora drammaticamente poco conosciuta nel nostro Paese.

Al momento della diagnosi Alessio, protagonista e narratore di questa piccola grande storia, aveva appena due anni, mia figlia, al suo ricovero d’urgenza, tre. Ecco perché, leggendo questo libro ed avendo vissuto in prima persona un esordio simile, i ricordi si fanno lucidi, emotivamente deflagranti, lucidamente drammatici. La storia si dipana tra quotidianità frenetica e una tenera positività che sostiene davvero molto, in un momento così difficile, un genitore con figlio neodiagnosticato.

L’empatia che si nasconde tra le righe, le informazioni tecniche e terapeutiche, sono un valido sostegno per chi si trova in un tunnel nero e senza vie di uscita. La maggioranza di bambini che si ammalano di Diabete di Tipo 1 sono piccolissimi e l’esordio è improvviso, traumatico. Subito per i genitori e i loro piccoli inizia un quotidiano fatto di controlli glicemici ogni due ore, almeno quattro iniezioni al giorno, una revisione profonda delle priorità, notti in bianco e gestione psicologica di sé e di un figlio assolutamente inconsapevole del proprio destino e di ciò che accadrà. Un cambiamento radicale che getta in uno sconforto da cui molti non riescono a risollevarsi.

Ma per fortuna in questa sovversione le parole del piccolo Alessio, la sua razionalità semplice e, a volte, crudele, ti prendono per mano guidandoti in un viaggio dentro la tua stessa storia di genitore.

Alessio ti insegna che un momento traumatico e una vita tra ospedali e ambulatori, controlli continui e gestione di emergenze, può essere rielaborata e reinventata, certo a costo di grandi sacrifici. Ti insegna che quando un bambino ha genitori accanto, come Silvia e Rocco, nulla per lui è impossibile. Anzi. Tutto può nuovamente tornare alla vita, come fosse una seconda nascita.

Credo che questo libro possa aiutare molti. Possa aiutare a fare definitivamente pace con un destino, sicuramente “amaro”, che può cambiare trasformandosi in “dolce amore” di una madre coraggiosa e forte. Alessio ha anche un altro merito: portare conoscenza su una patologia ancora confusa con il più famoso cugino, il Diabete di Tipo 2.

La sua esperienza di vita invita ad una riflessione profonda, per evitare che ancora oggi, lo sguardo disgustato, punti ad una mamma che sta semplicemente facendo un controllo glicemico o l’insulina salva-vita al proprio figlio.

                                                                                             Giorgia Chiarelli





 

Dolce Amore, di Silvia Purpuri è pubblicato dalla Erickson.
Per averne una copia, potete chiedere direttamente all'autrice silviapurpuri@yahoo.it.

Parte del ricavato sarà devoluto all'istituto di ricerca S. Raffaele di Milano dove stanno sperimentando, tra l’altro, un glucometro laser in grado di misurare la glicemia senza ago.